05 giugno 2016

Make Up Taboos | Il Tag

Uno dei primissimi post di questo sgangherato blog raccoglieva i miei tabù in fatto di make up (qui!). Beh, da allora qualcosa si è smosso: anche se terre e piegaciglia restano confinati tra i miei "ma(h)", ho cominciato ad usare una matita per sopracciglia e la cosa sembra funzionare (conto di parlarvene prima o poi, anche se sulle Brow Divine ormai ne sapete più di me).

Ad ogni modo, oggi quel post diventa un tag aperto a tutti e per questo ringrazio Misato - A lost girl, senza il cui suggerimento a quest'ora forse non starei scrivendo!

L'idea, in soldoni, è quella di raccontare quali sono i passaggi, i prodotti o gli accessori (ad es. piegaciglia), le tecniche di trucco (ad es. contouring) che per noi rappresentano una sorta di tabù. In altre parole tecniche o accessori, apparentemente universali e imprescindibili, che invece non riusciamo proprio ad utilizzare o a vedere su noi stesse/i. 



Un preoccupante tripudio di rosa



20 maggio 2016

Ecobio...da supermercato? | More 5

A distanza di qualche mese dal primo di questa serie di post dedicati, tornano cinque prodotti ecobio rintracciabili nella grande distribuzione.
Per chi si fosse sintonizzato solo adesso, ribadisco sinteticamente che, un po' per moda un po' per rispondere alle richieste di consumatori sempre più attenti, la cosmesi ecobio sta conquistando sempre maggiore spazio all'interno di supermercati e grandi catene. E se questi prodotti si rivelano generalmente piuttosto basic, d'altra parte possono costituire delle valide (oltre che facilmente reperibili) opzioni per chi vuole avvicinarsi all'ecobio (ed è spaventato dai prezzi) o non ha esigenze molto particolari. 

Anche se l'attuale Top 5 la trovate nel post cui vi ho rimandato, ho deciso di organizzare ogni volta i protagonisti del post in una mini classifica. Chissà magari in futuro potrei pensare di riunire i prodotti migliori (o peggiori!) in un'unico post.

Cominciamo!



09 maggio 2016

#TheBeautyDilemma | Tag

Come avrete notato sono caduta in una sorta di afasia bloggistica. Il tempo libero scarseggia e la fantasia anche. 
A riportarmi nel mondo dei (blog) vivi è questo carinissimo tag ideato da Elsa di Like a Candy Shop. Ringrazio moltamente la cara Caterina @Another Blog in the Wall per avermi ripescata dal limbo. 

Dunque, per partecipare basta rispondere alle domande di Elsa senza lasciarsi assalire da sua maestà il dubbio...semplice, no? 'Nsomma! Cominciamo.
La scritta è stata semplicissimamente realizzata su www.canva.com *-*

17 aprile 2016

[Review] Fitocose - Baby Carota

La primavera è letteralmente scoppiata e, come ogni anno, l'arrivo dei primi caldi ha riportato in auge l'annosa questione "protezione solare: come, dove e quanto".
Se al mare o in montagna, si sa, è fondamentale proteggersi dal sole scegliendo un spf adatto al proprio fototipo, in città la situazione si complica e non è scontato riuscire ad adottare lo stesso atteggiamento preventivo. Da un lato, la protezione solare non è tutte rose e fiori: c'è chi verosimilmente mette dubbio la bontà dell'uso costante di filtri solari sulla pelle (a prescindere dal fatto che siano chimici o fisici), chi ne evidenzia la potenziale tossicità e capacità di generare radicali liberi, chi ne discute la fotostabilità e di conseguenza l'effettiva efficacia (per la serie: il gioco vale la candela?). Dall'altro, come se non bastasse, non è affatto scontato riuscire a trovare un prodotto con spf che sia anche adatto alle esigenze più generali della nostra pelle (secca, grassa, mista, ecc.).

Insomma, la questione è complessa e non pretendo di avere soluzioni in tasca. Per me, che ho una pelle chiara, con nei e potenzialmente soggetta a macchie, la protezione solare è essenziale quando il grado di esposizione è alto; nella vita di tutti i giorni, onestamente, molto meno, se non in caso di sole battente o lunghe permanenze all'aria aperta.
Cosa cerco dunque in un solare? In primis praticità e funzionalità in vacanza, se poi il prodotto riesce a soddisfarmi anche in città, dove deve andare d'accordo con caldo, pelle mista e make up, tanto di guadagnato, ma non è la mia priorità.

Questa lunghissima premessa per parlarvi di un prodotto che, a sorpresa, mi è piaciuto davvero tanto sia al mare che in città. Si tratta di Baby Carota di Fitocose.

Baby Carota - Fitocose 
Quantità: 75 ml
Prezzo: 9,50€ - 12€
PAO: 24 mesi


07 aprile 2016

[Review] Khadi - Olio di Cocco

L'olio di cocco non ha certo bisogno di presentazioni!
Noto per le sue numerose e svariate proprietà protettive, antiossidanti, immunostimolanti, antibatteriche e antifungine, l'olio di cocco è un valido alleato di bellezza e salute. Grazie all'elevata concentrazione di acidi grassi saturi (principalmente acido laurico), infatti, quest'olio sembra apportare benefici a livello cardiovascolare, immunitario, metabolico, gastrointestinale e ormonale (per saperne di più clicca qui).
A livello meramente cosmetico, invece, l'olio di cocco è conosciuto per le sue proprietà idratanti, emollienti ed antiossidanti, ed è ampiamente usato per nutrire, ammorbidire, proteggere e contrastare l'invecchiamento di pelle e capelli.
In altre parole, un po' come il gel di aloe, anche l'olio di cocco, così funzionale ed eccezionalmente versatile, meriterebbe un posto nel mobiletto di ogni bagno.

Circa un anno fa ho finalmente ceduto alla curiosità e ho acquistato questo bel barattolone Khadi, ormai agli sgoccioli.

Olio di Cocco - Khadi
Quantità: 250 ml
Prezzo: 9,90€-11,50€