18 dicembre 2016

Mini Spa at Home | Maschera viso in tessuto fai da te

Recentemente ho scoperto che da Muji si trovano delle maschere viso in tessuto in formato "compressa", ovvero delle maschere in cotone organico che possono essere "sciolte" nel proprio tonico o siero di fiducia. Una volta entrate in contatto con una sostanza acquosa, infatti, queste maschere si impregnano del liquido prescelto e si aprono delicatamente così da poter essere utilizzate sul viso. 

Prima di queste non avevo mai provato altre maschere in tessuto, per cui ero molto curiosa, ma anche un filo scettica. Non sapevo proprio cosa aspettarmi!

Face Lotion Sheet - Muji | Confezione da 5 x 2,25€

Posso dire invece che la mia esperienza è stata positiva ed estremamente rilassante. 
Le maschere in sé mi sono sembrate di ottima fattura: delicate e piacevoli sulla pelle, di dimensioni adeguate e con delle comode aperture per occhi, naso e bocca. Peccato non siano anche biodegradabili!

Dopo aver lavato il viso con Talia, detergente viso Agronauti, ed effettuato un leggero scrub con il gommage all'argilla bianca di Cattier, ho deciso di realizzare una maschera a base di idrolato di rosa La Saponaria (circa 5-6 spruzzi) e qualche goccia di siero antiossidante Biofficina Toscana. Con queste quantità la maschera si è imbevuta al punto giusto, né poco né troppo, si è aperta senza difficoltà (consiglio comunque di procedere con delicatezza per evitare strappi) e ha aderito alla pelle senza colare.  

05 dicembre 2016

Maybe next time use your eyes and LOOK AT ME | Purobio Cosmetics feat. Geri Halliwell

Look at Me è una canzone dell'ex Ginger Spice, Geri Halliwell, uscita nel lontano 1999, ma non temete non ha niente a che fare con quello di cui voglio parlarvi, a parte il titolo!
Look At Me, infatti, è anche il nome di uno degli ultimi arrivati in casa Purobio: l'attesissimo mascara.

COME SI PRESENTA

LAM - Purobio Cosmetics | 12,90€ x 10 ml
LAM è un mascara extra-black dall'azione volumizzante. Il prodotto si presenta nel bel tubetto specchiato e bombato che vedete in foto e non è accompagnato da altro packaging, scelta che apprezzo sempre. La confezione, in plastica dura, è a prova di caduta ma non di ditate (lo specchiato non perdona) e nel complesso risulta curata e piacevole sia al tatto che alla vista (anche se generalmente preferisco tubetti più "filiformi").    
Lo scovolino in dotazione è abbastanza tradizionale, cioè in setole asimmetriche più corte sulla punta, di quelli che dovrebbero acchiappare tutte le ciglia per avvolgerle di nero. La formula, in effetti, appare da subito ricca e cremosa, per niente liquida, neanche all'inizio. Spesso i mascara ci mettono un po' a raggiungere la giusta consistenza, hanno bisogno di "prendere aria" per addensarsi, con il LAM questo non è necessario. Il suo nero è profondo e intenso, dal finish creamy. La pigmentazione è parecchio elevata, lo noto soprattutto quando per sbaglio mi sporco la palpebra o le dita: nei pochi secondi necessari a pulirmi infatti posso davvero vedere la "carica" di colore che rilascia. I principali attivi di questo mascara sono l'aloe, dalle proprietà lenitive ed idratanti, e la glicerina, che contribuisce a rendere la texture cremosa e scorrevole, nonché leggera sulle ciglia. La formula prevede anche silica, per aumentare la consistenza e la setosità del prodotto, ed una buona dose di sempre utile vitamina e.

Inoltre, LAM è:
  • Oftalmologicamente testato
  • Nickel tested
  • Certificato biologico da CCPB
  • Vegan ok

17 novembre 2016

Summer fling don't mean a thing, but oh oh the...SUMMER CHEEKS.

Non so quanto possa risultare utile un post sui prodotti make up che ho maggiormente utilizzato nel periodo estivo.

A metà novembre.

In realtà il post era in lavorazione già a fine settembre, solo che poi ho dato precedenza a Talia, detergente Agronauti Cosmetics del mio cuor (se siete curiosi, ne ho parlato qui).

Ad ogni modo ci terrei comunque a lasciare traccia (sì, a metà novembre) di ciò che ho particolarmente apprezzato negli scorsi mesi. Se in tutto questo riesco a lasciarvi qualche spunto interessante, tanto meglio.

Io appartengo a quella nutrita categoria di persone che col caldo perde parecchio la voglia di truccarsi. Questo, però, non significa che ami rinunciarvi completamente, anzi! Di solito mi piace godermi il tono leggermente dorato che l'estate (non senza fatica eh) mi regala, giocando con colori "francamente" più caldi di quelli che sono abituata a portare nel resto dell'anno.

Quest'estate, in realtà, ho abbracciato uno stile particolarmente minimal, tutto centrato su mascara, ombretto o matita sfumata (neanche sempre) e soprattutto blush. Sissignore, blush e terre (!!!) che assomigliano a blush.
Lo so che potrà sembrare banale, ma io mai come questa estate ho sperimentato il "potere" del blush, ovvero quel suo straordinario modo di fare, anche da solo, la differenza e perfino il look.

Arrivando al punto, quest'estate ho usato soltanto due blush, in effetti gli unici due infilati in valigia. Una scelta azzardata non tanto per il numero (due non sono poi pochissimi), quanto per il range di colori (uno molto freddo e uno molto caldo) e per il fatto che non fossero dei prodotti - come dire - già altamente collaudati.

Per puro caso si tratta di due prodotti targati Neve Cosmetics: Saturday Rose Passion Fruit.

Blush Garden "Saturday Rose" - Neve Cosmetics | 10,90€ x 4 ml

Passion Fruit - Neve Cosmetics | 4,20€ x 3 g

07 novembre 2016

[Review] Agronauti Cosmetics - Talia Eco-Mousse Detergente Viso

Chi ha letto il precedente post (qui) lo avrà capito, Agronauti e i loro prodotti mi hanno colpita parecchio. Per questo ero davvero curiosa di provare almeno una delle loro referenze. Essendo a corto di detergenti per il viso (e per via della mia recente fissazione), la mia scelta è ricaduta su Talia, unico detergente viso della linea.

Ringrazio ancora Laura e Chiara di LauBeauty per il dono fattomi e aggiungo che la cosa non mi ha impedito di farmi un'idea personale del prodotto o di scriverne sinceramente.
Certo è che le aspettative erano alte, saranno state soddisfatte?

COME SI PRESENTA

Talia è un detergente/struccante specifico per il viso. Come suggerisce la foto sotto, il prodotto si presenta in una carinissima confezione da 100 ml in plastica, riciclabile al 70%, dura e opaca. Un po' ingombrante a dir la verità, ma solida e piuttosto leggera. L'erogatore in dotazione, un eco-mousse "push and save", risulta piuttosto interessante perché consente di dosare adeguatamente il prodotto, prevenendo gli sprechi e facendo risparmiare fino al 40% di detergente rispetto ai classici gel*.
Come altri prodotti Agronauti, Talia è specificatamente pensato per proteggere la pelle dagli effetti nocivi dell'inquinamento urbano. Nel suo caso, tale compito è affidato ad una combo di molecole, Acido Fitico + Sodio Gluconato, che hanno un'azione specifica sui metalli pesanti da smog. Entrambi infatti paiono in grado di aiutare a rimuovere e limitare l'assorbimento di metalli come ferro e rame. Inoltre, grazie alla presenza di estratti di Ginseng e Hamamelis e del complesso Sphingosome moist® (composto da Sodio Lattato, Mannitolo, Lecitina, Sodio PCA e Sodio Cocoil Glutammate)**, in generale il prodotto si propone ad effetto idratante e tonificante.

Talia, Eco-Mousse Detergente Viso - Agronauti | Vegan Organic Cosmetics | 100 ml x 18,80€ 



15 ottobre 2016

17.o9.16 | Agronauti Cosmetics @ LauBeauty Milano.

Il post di oggi doveva essere l'intro della - a questo punto - prossima review di Talia, il detergente viso di Agronauti Cosmetics. Viste le sue inarginabili dimensioni, ho pensato di dividere in due l'articolo e di anticiparvi (ma con il mio consueto ritardo) un po' del brand, che trovo veramente degno di attenzione. 
In attesa della review vera e propria, spero possa interessare anche voi.
Lo scorso 17 settembre, presso lo store fisico di LauBeauty in quel di Milano, si è tenuto un simpatico incontro-evento tutto a tema Agronauti Cosmetics. Io e le altre presenti, tra cui Caterina di Another Blog in the Wall - ormai fedele compagna di biouty scorribande (ciao Cate!) - , abbiamo avuto l'opportunità di conoscere da vicino i creatori del brand, la loro filosofia e tutta la loro ghiotta linea. Il tutto in un'atmosfera molto rilassante ed accogliente, genuina. 


Agronauti Cosmetics nasce, non a caso, proprio a Milano con l'intento di creare una linea di prodotti non solo rispettosi della pelle e dell'ambiente, ma specificatamente pensati per contrastare e proteggere viso, corpo e capelli, dai danni dell'inquinamento.
Nelle formulazioni Agronauti Cosmetics, che - ne approfitto per dirlo perché mi sembra molto interessante - sono tutte open source, cioè libere e fruibili da parte di tutti, consumatori o altri professionisti del settore, questo importante compito viene affidato all'estratto di semi di Moringa Oleifera (al secolo, o meglio, all'inci: Moringa Pterygosperma Seed Extract). 

La Moringa Oleifera è una pianta originaria dell'India e diffusasi in gran parte dell'Asia e dell'Africa tropicale ed equatoriale. Tutte le sue parti (foglie, radici e semi) vengono largamente impiegate dalla tavola alla cosmetica per le innumerevoli sostanze benefiche in essa contenute: vitamine, minerali e antiossidanti. Ma non solo. Infatti, i semi di Moringa vengono utilizzati soprattutto in quelle zone del mondo dove l'accesso all'acqua potabile è limitato, per la loro straordinaria capacità di purificare l'acqua, cioè di assorbirne batteri, impurità e metalli pesanti e di lasciarla pura e limpida (!!!).

Moringa Oleifera